Le origini del Pattinaggio

Il pattinaggio nacque, secondo gli studiosi, quale tecnica di camminata sul ghiaccio là dove vaste distese di terre ghiacciate, appunto, costrinsero gli uomini a trovare un sistema per poterle superare. I gruppi etnici del nord-est asiatico e gli eschimesi conoscevano e praticavano il "pattinaggio" fin dagli albori della civiltà. In Europa furono gli olandesi ad adottarlo per primi nel secolo XIV.

La cronistoria del pattinaggio a rotelle è strettamente legata a quella del pattinaggio sul ghiaccio ed ai suoi attrezzi. Fu, infatti, proprio osservando il procedere spedito sul ghiaccio di chi utilizzava una lamina applicata ad uno stivaletto a far scattare il desiderio di utilizzare un analogo veicolo per percorrere terreni lisci e piani, sostituite ovviamente le lamine con un adeguato numero di piccole ruote. I primi esperimenti videro sbizzarrirsi le menti più feconde nel tentativo di perfezionare un mezzo meccanico considerabile progenitore dell'odierno "pattino a rotelle". Ma questa è ormai storia della prima metà dell''800.

Il pattino a rotelle, inizialmente utilizzato a scopo ricreativo soltanto, riscosse un'immediata popolarità fra i rampolli dei ceti elitari, sempre alla ricerca di nuovi esperienze e stimoli. Il suo debutto avvenne nelle balere inglesi, dove i giovani snob amavano esibirsi nelle acrobazie che questa "novità" consentiva loro di inventare.

Verso il 1860, un abile pattinatore sul ghiaccio americano riuscì a costruire un pattino a rotelle tecnicamente quasi perfetto, in grado di garantirgli la preparazione tecnico-atletica anche durante la stagione estiva. Occorre considerare infatti che a quel tempo erano a disposizione … le sole superfici ghiacciate naturalmente dei laghi e dei fiumi.

Si completava così il ciclo del pattinaggio a rotelle quale puro divertimento ed iniziava l'era della sua pratica a livello sportivo, man mano adottando difficoltà tecniche, figurazioni e movimenti artistici del più consolidato pattinaggio artistico sul ghiaccio. Dai primi tentativi ad una diffusione più allargata il passo fu brevissimo. Verso il 1876 in Inghilterra si diede, infine, il via alla produzione in serie del pattino a rotelle, che in breve invase tutti i paesi europei.

In Italia fece capolino nel 1877 a Milano grazie alla ditta Cugini Praga, che per prima importò il pattino a rotelle dall'Inghilterra. Ben presto sorsero, a Milano, Venezia, Torino, Brescia, La Spezia, Roma e Novara, appositi spazi riservati ai pionieri di questo nascente sport.

La prima competizione di pattinaggio artistico a rotelle italiana data 1897: fu organizzata dal "Veloce Club" di Milano quale campionato sociale. Nel 1912, sempre a Milano, i fratelli Brigatti organizzarono i primi Campionati Italiani; campionati che, interrotti durante il periodo della prima guerra mondiale, ripresero definitivamente a partire dal 1920.

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