Domenica, 27 febbraio 2011
Stagione agonistica 2011
A Vercelli si è svolta
la prima Sessione dei Campionati Regionali 2011, dedicata al
Pattinaggio Spettacolo, quel pattinaggio che si basa su esercizi
eseguiti da gruppi di atleti, che a seconda dei numeri degli
atleti che li compongono si suddividono in Quartetti, Piccoli
Gruppi, Grandi Gruppi.
La caratteristica peculiare di questa disciplina non sta nei
gesti tecnici dalla grossa acrobaticità bensì nell’unisono
e nell’espressività dei movimenti e nell’attinenza
delle figurazioni inserite nel programma all’accompagnamento
musicale scelto. Esercizio che deve far arrivare al pubblico
e alla giuria il senso del suo contenuto che può essere
astratto (una sensazione, un’emozione, uno stato d’animo)
oppure concreto (un racconto, un’opera teatrale, un evento
storico, un evento artistico).
A Vercelli, nella cat. Quartetti Cadetti, hanno rappresentato
la Blue Roller LE BLUE PHOENIX, ossia Serena Passalacqua (anni
13), Jessica Guzzon, Lorenza Masoero e Giulia Varlotta (tutte
quattordicenni), che hanno presentato “Regalo da San
Pietroburgo”.
Utilizzando le matrioske, il souvenir russo
per eccellenza, simbolo dell’arte popolare del paese, e una musica vivace
quale è “Kalinka”, la canzone russa più famosa
di tutti i tempi (composta nel 1860 da Ivan Petrovic Larënov
e suonata la prima volta a Saratov, nel corso di uno spettacolo
musicale), Sara Nicolò, l’allenatrice che ha seguito
il gruppo, ne ha cavato un programma brioso e accattivante,
che le quattro giovanissime atlete hanno saputo eseguire con
precisione di movimenti ed eleganza nella pattinata … fino
a meritare la medaglia d’argento ed il secondo gradino
del podio.
“Il risultato di Serena, Jessica, Lorenza e Giulia -
commenta soddisfatta Sara Nicolò- è di tutto
rispetto se si tiene conto che provengono dall’Agonistica
Promozionale e che non vanno oltre alle tre ore di allenamento
settimanale,
impregni scolastici permettendo. L’anno scorso, nella
stessa categoria, si sono classificate al terzo posto e quest’anno
si sono migliorate. Devo dire che hanno adorato il ritmo di
Kalinka fin dagli inizi e che si sono molto divertite a vestire
i panni di queste bamboline russe”.
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