28 giugno
Si sono conclusi ad Acquapendente (VT)
i Campionati Italiani Federali riservati Alla “combinata” delle
cat. Allievi A (classe 1999) e Allievi B (1998).
E’ un impegno pesante questo dei campionati italiani,
una sorta di tour de force che mette a dura prova capacità di
concentrazione e saldezza di nervi:
- gli obbligatori prevedono
tre esecuzioni consecutive per ciascuno dei tre diversi
esercizi, estratti a sorte il giorno
stesso della gara
- l’esercizio libero è suddiviso
a sua volta in due distinte prove: lo short program,
della durata
di due minuti,
durante i quali gli atleti sono chiamati ad eseguire
i salti, le trottole ed i passi di collegamento previsti
dalle norme
regolamentari; il “disco di gara”, della
durata di tre minuti, nel quale l’atleta è libero
di inserire difficoltà a sua scelta.
La classifica
definitiva della “combinata” è calcolata
assommando i risultati di tutte le prestazioni. Ad Acquapendente ha difeso i colori della Blue
Roller, FEDERICO
TRENTO, Allievi B.
Federico, vicecampione in carica, ha iniziato la sua “avventura” con
un’ottima gara negli obbligatori, chiusi al 5° posto
ma con un distacco dal podio minimo, tale da lasciare chances
per qualsiasi importante risultato finale. Si è migliorato
nel libero, nel quale è risultato
4° assoluto, grazie anche ad una seconda posizione nello
short program che ha eseguito in maniera impeccabile.
La classifica
finale della “combinata” ha premiato
le sue polivalenti doti di fuoriclasse con un 2° posto
assoluto. Federico difende così alla grande la medaglia
d’argento dello scorso anno e aggiunge un altro importante
successo al suo giovane palmares.
“Federico ha affrontato questi campionati italiani -
commenta Mauro Costarella, il suo allenatore - molto teso,
consapevole dell’importanza che avrebbero rappresentato
per il suo futuro agonistico più immediato.
Federico pattina per divertimento come tutti i ragazzi alla
sua età. Ma è maturo al punto dal cercarci anche
soddisfazioni personali.
La differenza fra il “campione” ed il “vicecampione” italiani
e gli altri atleti che li hanno seguiti in graduatoria, è stata
la completezza del bagaglio tecnico.
E’ successo infatti che le classifiche di obbligatori
e di libero hanno visto ai primi posti un’alternanza
di atleti: i migliori negli obbligatori sono finiti nelle retrovie
nel libero e viceversa.
Riuscire a rimanere ai primi posti in entrambe le specialità ha
sempre fatto e continua a fare la differenza. Nel suo bagaglio
tecnico Federico queste possibilità le ha tutte.”
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