Calderara di Reno (BO),
4 giugno 2010
Si è conclusa la prima parte
dei Campionati Italiani di Obbligatori.
Vi hanno gareggiato
circa 200 atleti militanti nella cat. Cadetti, Jeunesse, Juniores
e Seniores (i più bravi
del territorio nazionale, quelli che hanno superato le selezioni
dei rispettivi Campionati Regionali), impegnati in tre esecuzioni
ripetute di ciascuno dei quattro diversi “esercizi obbligatori” scelti
dalla sorte. Gli esercizi vengono definiti dal sorteggio soltanto
all’inizio del prova pista ufficioso.
Quella degli “obbligatori” è una gara lunga
e snervante (quando le categorie sono numerose può durare
anche 6-7 ore che per ovvie ragioni non sono consecutive ma
spalmate nell’arco della giornata), che richiede una
enorme capacità di concentrazione. Ogni errore o imprecisione
rimane tale e si trasforma automaticamente in una sottrazione
del punteggio finale, senza possibilità di recupero.
Fra questi NOEMI STRATTA (Cadetti), ANDREA NICASTRO (Jeunesse)
e GIUSEPPE BALDI (Juniores).
ANDREA NICASTRO si è proposto fin dal primo esercizio
come uno dei tre atleti (con lui un toscano ed un veneto) che
avrebbero occupato il podio finale visto il divario con il
quale si sono lasciati alle spalle gli altri concorrenti.
Si è mantenuto in gara per la vittoria fino all’ultima
difficoltà. Alla fine il suo punteggio totale è risultato
il secondo assoluto. Purtroppo la classifica avulsa dei “piazzamenti” gli
ha assegnato il terzo gradino del podio ed una medaglia di
bronzo che gli ha lasciato un po’ di amaro in bocca.
“Appena pubblicata la classifica finale - commenta Mauro
Costarella - Andrea ha provato un motto di delusione. Consapevole
dell’ottimo livello con il quale aveva condotto la gara,
testimoniato dal punteggio raggranellato, si aspettava almeno
l’argento. Sono riuscite a fargli ritrovare il sorriso
le congratulazioni arrivate dal C.T. delle Squadre Nazionali
che ha seguito attentamente le sue performances, trovandolo “ben
saldo di testa”, “molto maturato
nelle esecuzioni” e “perfetto
nella concentrazione mantenuta per l’intera gara”.
Il C.T. si è complimentato con il lavoro che “abbiamo” svolto
in allenamento definendolo “molto, molto proficuo” e
ci ha invitato a continuare su questa strada”.
Ottima la gara di GIUSEPPE BALDI, finito nella “top
ten” nazionale degli Juniores grazie al 10° posto
finale.
Causa l’emozione, che non è riuscita mai a tenere
a bada nel corso dell’intera gara e che le ha causato
problemi di concentrazione, NOEMI STRATTA si è dovuta
accontentare della 31° posizione; posizione che rimane
comunque il miglior risultato piemontese.
|