5 ottobre 2009
Sono astigiani e sono targati Blue Roller i due “giovanissimi” più bravi
del Piemonte: MATTEO PENASSO, fra i maschi, e CHIARA
DELLA MERCEDE, fra le femmine. Si sono laureati “campioni regionali
2009” domenica 4 ottobre, a Vercelli, dove è stata
recuperata la gara sospesa lo scorso maggio causa un problema
sopravvenuto alla giuria che la stava conducendo.
A Vercelli, venti piccoli atleti maschi e femmine - tutti
classe 2001 e tutti al primo anno di attività agonistica
- hanno affrontato gli esercizi obbligatori e l’esercizio
libero. Per loro, come prevedono le norme in vigore, la classifica
finale valevole per l’assegnazione del titolo è solo
quella della “combinata”, conteggiata al meglio
dei risultati delle due specialità.
Per la Blue Roller hanno gareggiato - seguiti
da Mauro Costarella, Erika Ferrero e Chiara Baldi - Matteo
Penasso, Giada Bologna,
Chiara Cavagnero e Chiara Della Mercede.
I campioncini in erba della Blue Roller sono stati i mattatori
del pomeriggio. MATTEO e CHIARA hanno letteralmente dominato
la scena: entrambi primi dopo gli obbligatori, entrambi ancora
primi nel libero … inevitabilmente sono finiti primi
nella classifica finale della combinata. Per loro medaglia
d’oro e titolo di “campione regionale 2009”.
Hanno completato il successo della fortissima squadra Blue
Roller:
- il 5° posto di GIADA BOLOGNA (5° negli obbligatori
e 3° nel libero)
- il 6° di CHIARA CAVAGNERO
(8° negli obbligatori
e 9° nel libero)
Alla luce dei risultati della gara del libero, la Blue Roller
ha maturato il diritto a far parte della Rappresentativa Regionale
che difenderà i colori del Piemonte al Trofeo delle
Regioni riservato alle categorie Giovanissimi ed Esordienti
A/B con ben tre atleti:
- Matteo Penasso, Chiara Della Mercede
e Giada Bologna per il singolo Giovanissimi m. e f.
- Giada
Bologna/Matteo Penasso per le “coppie artistico” Giovanissimi
(campioni regionali in carica dallo scorso aprile)
“Per queste che sono le categorie
più piccole
dell’artistico -commentano gli allenatori- la Federazione
fissa dei tetti massimi nelle difficoltà ammesse. I
bagagli tecnici sono quindi abbastanza omogenei. La differenza
la fanno quasi sempre la velocità e la precisione di
esecuzione delle difficoltà, le trottole e l’eleganza
dell’interpretazione artistica. Matteo e, soprattutto,
Chiara in questo sono stati i più bravi ed i più competitivi.
In generale è stata una gara bellissima, nel corso della
quale tutti i nostri piccolini si sono dimostrati in
palla, determinati e con la voglia di vincere … nonostante
il periodo inusuale per una competizione, con l’attività ripresa
da un mese soltanto dopo la pausa estiva.”
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