29 giugno 2009
Si sono conclusi a Calderara di Reno (BO) i Campionati Italiani
riservati alle cat. Allievi A (anno di nascita 1998) e Allievi
B (classe 1997): circa 200 maschi e femmine impegnati nel
singolo (nella combinata fra obbligatori e libero), nella “coppia
danza” e nella “coppia artistico”.
Fra questi gli astigiani della Blue Roller FEDERICO TRENTO
e NICOLE SUDANO (Allievi A), GAIA FUCCI e MARTINA SUDANO (Allievi
B) seguiti da Mauro Costarella.
Campane a festa per FEDERICO TRENTO che, ad una settimana
soltanto dai successi ai Nazionali UISP dove ha conquistato
due argenti, si è ripetuto con prestazioni di grosso
rilievo tecnico e di pregevole esecuzioni, così come
sanno fare i talenti di razza. Sono cambiati e cresciuti in
bravura gli avversari … ma Federico è rimasto
quello: un atleta d’argento.
E’ una gara, quella dei Campionati Italiani Federali,
che si snoda su quattro giornate consecutive. Mette a dura
prova la resistenza psico-fisica di questi giovani, futuri
atleti -che tra l’altro, per età, sono alle primissime
esperienze in un contesto così importante- e la capacità di
recuperare energie e concentrazione in tempi brevissimi. E
non importa se si sono commessi errori! Gli errori non si possono
cancellare … si devono metabolizzare, e in fretta, se
si vuole rincorrere e salvare il risultato finale.
FEDERICO, così come i suoi avversari, ha iniziato le
sue “fatiche” giovedì nel tardo pomeriggio
con il ritrovo per il sorteggio dei due esercizi obbligatori
da eseguire in gara … al quale è seguita un’ora
e mezza di prova pista per adattare gli stessi esercizi ad
una pavimentazione assolutamente sconosciuta. Venerdì,
a metà mattinata, la gara.
Sabato, nelle prime ore del mattino, prova pista per lo short
program (un programma della durata di 2 minuti durante i quali
sono da affrontare i salti, le trottole e i passi coreografici
fissati dai Regolamenti Tecnici, per i quali non ci sono prove
di appello: o si eseguono al primo tentativo o nel punteggio
finale mancherà quello relativo alla difficoltà sbagliata
od omessa); a metà pomeriggio la gara.
E, per finire, domenica: ancora prova pista alle 8 del mattino
e nel pomeriggio la chiusura con la prova dell’esercizio
libero. In prima serata l’ufficializzazione della classifica
della “combinata” e la cerimonia di premiazione.
FEDERICO ha terminato la gara degli obbligatori al 4° posto
(dove è risultata una classifica più che aperta,
con i primi quattro atleti racchiusi in 90 centesimi di punto),
quella dello short program al 2° posto, quella del libero
complessivo al 3° posto. La COMBINATA, la classifica ufficiale
determinata dalla somma di tutte le prove, l’ha visto
issato sul secondo gradino del podio con al collo una preziosissima
medaglia d’argento, la terza della stagione … ma
la prima di così tanta importanza!
Una medaglia preziosa ed importante perché dopo le
30 “valutazioni” assegnate dall’Organo Giudicante,
composto da 5 Giudici, a ciascun atleta lungo l’intera
gara (ciascun giudice ha dato due voti negli obbligatori, due
-contenuto tecnico e interpretazione artistica- nello short
program ed ancora due per il disco libero) il distacco di Federico
dal primo classificato è stato di … 1 punto e
40 centesimi! Mentre ha lasciato a 19 lunghezze il terzo classificato.
La forza di FEDERICO sta nella completezza: il suo talento
e la sua personalità sono tali indifferentemente negli
obbligatori, nel libero e nell’interpretazione artistica.
La sua maturità e la sua sana voglia di vincere fanno
il resto. Federico si emoziona in gara come tutti … ma
non al punto di perdere di vista quello che gli sta succedendo
intorno né di farsi prendere la mano dagli eventi. Se
qualcosa non va per il verso giusto, non getta la spugna ma
si impegna a recuperare e a salvare tutto il salvabile.
Meno incisive e con qualche errore di troppo le “ragazze” della
pattuglia: Nicole Sudano si è classificata al 30° posto,
la sorella Martina al 32° e Gaia Fucci al 37°.
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