Bologna, 31 maggio
Da Bologna dove, presso il Palapilastro, sono in corso i Campionati
Italiani di Obbligatori riservati ai Cadetti, Jeunesse, Juniores
e Seniores, giungono echi di un “colpo grosso” della
Blue Roller di Mauro Costarella. ANDREA
NICASTRO si è concesso
il lusso del “solito” risultato di prestigio:
una preziosa medaglia d’argento ed il titolo di “vice-campione
italiano”.
Quindici anni, primo anno fra i Jeunesse, Andrea era alla
sua quinta “volta” ad un campionato italiano.
Compiuti gli 11 anni (età minima per partecipare ad
una competizione italiana federale) a partire dal 2005 Andrea
non ha mancato mai l’ambita qualificazione. E, quel che
più conta, presenza dopo presenza, ha riempito la sua
bacheca con tutte medaglie d’argento (2005, 2007, 2008
e 2009), impreziosite da un oro e da un titolo tricolore nel
2006.
Un palmares unico nell’intera storia agonistica della
Blue Roller … unico, o quasi, in assoluto. Cinque
partecipazioni e mai un risultato “peggiore” del
titolo di “vice-campione” è un
record da autentico guinnes dei primati.
La gara degli obbligatori delle cosiddette “categorie
effettive” mette a dura prova la resistenza psico-fisica
degli atleti: quattro esercizi, da eseguire per tre volte consecutivamente
(al cospetto di cinque giudici e di un presidente di giuria
che ti seguono passo passo a pochi centimetri dalla “traccia” che
stai utilizzando) sembrano non finire mai.
Se si aggiunge che gli esercizi sono estratti a sorte -fra
tutti quelli assegnati a ciascuna categoria- soltanto poche
ore prima della gara e che gli atleti per adattarli alla pavimentazione
di un impianto che non conosco dispongono di un’ora soltanto
di “prova pista” … si capisce facilmente
quanto la capacità di concentrazione ed il “sangue
freddo” possano fare la differenza. A patto che alla
base ci sia una tecnica di livello sopraffino, naturalmente!
Ed Andrea questi elementi fondamentali li possiede tutti … vista
la carriera che sta percorrendo.
Andrea Nicastro può andare fiero di sé stesso:
battuto di soli 10 centesimi di punto da un atleta al secondo
anno di categoria, quindi di un anno più grande di lui,
ha imposto un distacco di 2 punti e mezzo al terzo classificato.
Fra i coetanei “classe 1994” è risultato
indiscutibilmente il migliore .
Campane a festa in casa Blue Roller e Mauro Costarella sempre
più “osservato speciale” fra gli allenatori
giovani ed emergenti.
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